Presentazione: Le beatitudini – Pienezza del messaggio evangelico, di Padre Arnaldo Pigna

La beatitudine di cui parla Gesù non è legata alle situazioni esteriori, essa tocca profondamente e aderisce alla persona come tale.

Si è beati non perché si possiede qualcosa, ma perché si è qualche cosa. Si è beati nella misura in cui si diventa partecipi della verità, della bontà, della giustizia, della misericordia… che Dio è.

Le meditazioni offerte non pretendono di essere uno studio esegetico e teologico sulle
beatitudini, quanto piuttosto una sollecitazione a confrontarsi con esse e, insieme, un aiuto
e uno stimolo a tradurle in atteggiamenti vitali, guardando a Colui che le ha proposte e per primo le ha perfettamente vissute: Cristo Signore. Esse cercano di interpretare ed esprimere in chiave spirituale e pratica le riflessioni esegetiche e teologiche che gli studiosi ci propongono.

Brodetto ottobrino, consommé di carotine

Brodetto ottobrino, consommé di carotine è senza dubbio un titolo insolito per un memoriale sulla detenzione in un campo di concentramento tedesco per prigionieri militari italiani, durante l’ultimo conflitto mondiale.

L’autore, il ventitreenne Mario Bianchini, tenente romano della Guardia alla Frontiera, poco dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, è fatto prigioniero col suo plotone e gli altri uomini del presidio, compresi i superiori. Nell’assenza completa di direttive, ordini e disposizioni da Roma, ecc., non sanno come comportarsi e sono tutti catturati, senza colpo ferire, dalle truppe tedesche, che s’appropriarono anche di tutto il materiale bellico e alimentare, e sono trasportati nei campi di concentramento –lui finirà in Polonia-.

Qui giunti, comincia da sùbito la propaganda perché tradissero il giuramento fatto allo Stato Italiano ed entrassero a far parte delle truppe germaniche o della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini, Stato fantoccio voluto dalla Germania per il governo delle regioni italiano in mano tedesca Come convincerli?

Facile, facendo leva sulla fame che già li attanagliava e, allora, se venite da noi, si mangia quello che si vuole, si beve in abbondanza, c’è tutto il tabacco che si desidera. La reazione fu negativa, nonostante anche l‘oratoria forbita d’un italiano rubizzo e satollo con una divisa impeccabile, già passato dall’altra parte.

Quasi nessuno di loro accettò il trasferimento.

La mattina dopo i comandanti del campo tirarono fuori tutta la loro teutonica ironia, facendo trovare ai prigionieri, in modo che capissero la differenza, questo cartello col … menu della giornata: Ore 12 – Brodetto ottobrino – Ore 17 – Consommé di carotine.

Due brodaglie d’acqua calda con un po’ d’indefinibile verdura.

Presentazione del libro di Egidio Storelli, IL CANE NERO e altri racconti (Davide Ghaleb Editore) Sabato 13 aprile alle ore 17

Sabato 13 aprile alle ore 17, verrà presentato il libro Egidio (Gino) Storelli, IL CANE NERO e altri racconti.


Il libro pubblicato dalla casa editrice Davide Ghaleb è una raccolta di racconti scritti da Egidio Storelli, che si dedica alla scrittura con discreto successo, riuscendo ad arrivare per ben tre volte finalista ad altrettanti premi letterari, con i suoi racconti densi di realismo e fantasia.


Aprirà la presentazione, con i suoi i saluti, il sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi.
Gabriella Norcia coordinatrice di collane per la casa editrice e Biagio Stefani, Narratore di Comunità, dialogheranno con l’autore, Egidio Storelli.


Il libro contiene otto racconti: nel primo, lo sguardo di un cane segue insistentemente il protagonista. Perché? Chi è questo cane?
Nel secondo racconto infondati sospetti perseguitano Elisabetta, vittima ignara di un supplizio basato sul pretesto.
E poi c’è una guardia carceraria che accompagna il condannato a morte durante le ore che lo separano dal patibolo.
C’è l’ostinata impulsività che rincorre il brigante impegnato in continue, rocambolesche fughe…
Il lettore noterà come, in ogni racconto, situazioni circostanziali o psicologiche corrono parallele ai personaggi, sul filo di una surreale inquietudine.

Fino all’ultima storia, nella quale il senso dell’ironia non riesce proprio ad abbandonare un uomo colto da infarto. Umorismo che contribuirà a salvarlo: segno forse che l’autore, nonostante l’attitudine drammatica dei racconti che scrive, è in fondo un inguaribile ottimista.

Egidio (Gino) Storelli, Ispettore Superiore della Polizia di Stato in pensione, è di Caprarola, vive a Caprarola e, nel tempo libero, si dedica con passione alla scrittura con ottimi risultati:

  • nel 2016 con IL GHIGLIOTTINATO è stato finalista alla settima edizione del «Premio Amerino» concorso nazionale di letteratura dedicato al racconto breve.
  • nel 2017 con IL CANE NERO è stato 3° finalista al Premio Letterario Nazionale «Streghe e Vampiri & Co.»
  • nel 2018 con LORENZINO E IL GUARITORE è stato finalista al Premio Letterario Nazionale «Streghe e Vampiri & Co.»

RispettiAMO Caprarola

Una bella iniziativa sta per verificarsi a Caprarola: il giorno 17 Marzo alle ore 09:30 appuntamento al Campo Sportivo per l’iniziativa RispettiAMO Caprarola, dove chi vorrà potrà partecipare alla pulizia di alcune aree del paese normalmente usate come “discarica a cielo aperto” dalle persone incivili.

L’iniziativa vede protagonisti il Comune di Caprarola, Associazioni, Volontari e Volenterosi.

Emblematica la frase scelta dal comune per spiegare il perchè di un’iniziativa del genere:

Perchè l’esempio conta più di mille parole!

Chi parteciperà di voi, amici della biblioteca?

Noi abbiamo già dato la nostra disponibilità!

Giorno del RICORDO

A breve distanza dal Giorno della Memoria, si ricordano, con il Giorno del Ricordo le vittime delle foibe.

Giorno del RICORDO – 10 febbraio 2019

Anche per questo appuntamento, dopo la positiva esperienza vissuta per il Giorno della Memoria, la Biblioteca Comunale di Caprarola consiglia alcune letture utili per farsi un’ idea su una vicenda che è ancora, a distanza di così tanti anni, oggetto di grandi dibattiti.

Le Foibe, infatti, sono un argomento storico molto “particolare” e solo recentemente se ne è cominciato a parlare un po’ di più approfonditamente.

Quest’anno, tra l’altro, ricorre il decimo anniversario dell’istituzione del Giorno del Ricordo.

Per l’occasione, la nostra Biblioteca intende organizzare, in collaborazione con il CIF di Caprarola , un apposito appuntamento, per il 16 febbraio 2019, della Rassegna “IL SABATO DEL VILLAGGIO”.
Sarà interamente dedicato all’approfondimento di questo “particolare” argomento storico ancora poco conosciuto.

Vi aspettiamo

I libri presenti in biblioteca sull’argomento che vi proponiamo sono:

  • Operazione “FOIBE” tra storia e mito, di Claudia Cernigol
  • Si ammazza troppo poco, di Gianni Oliva
  • L’occupazione italiana dei Balcani, di Davide Conti
  • Stranieri indesiderabili, di Costantino di Sante
  • Julka ti racconto, di Daniela Bernardini e Luigi Puccini
  • Una grande tragedia dimenticata, di Giuseppina Mellace